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Il corpo ascolta, e sente, e comprende

19 Luglio 2006


I tuoi polpacci possiedono
memoria
di un pastrano posato
sul letto
perché non sentissi
troppo freddo
in quell?inverno rigido
senza caloriferi.

Ghiacci di Norvegia
ora
fiordi impenetrabili.
La nave sfiora
i bordi dell?universo
sbrecciati
come un fiore calpestato.

Ma i tuoi polpacci possiedono memoria?

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  1. nns
    20 Luglio 2006 a 12:30 | #1

    sensazioni che intimidiscono,
    pensieri che turbano,
    parole che placano.

    quest’è.

    ciao

  2. butter
    20 Luglio 2006 a 22:17 | #2

    i miei polpacci si sono depressi! l’unica memoria che possiedono per ora è quella del silkepil!

    comunque, se il mio analista si rifà vivo perchè sente la mia mancanza, chiamo uno stregone!!
    un bacio!

    piesse: bella la poesia!

  3. b
    21 Luglio 2006 a 1:34 | #3

    questa non viene dall’
    “angolo poesia di tiscali” ?????
    nevvero????? ;) b.

  4. Amfortas
    21 Luglio 2006 a 12:47 | #4

    Emozionante.
    Buon fine settimana.

  5. vince.don
    22 Luglio 2006 a 20:23 | #5

    Bella,ciao.

  6. ebtg
    24 Luglio 2006 a 13:13 | #6

    Bellissimo: è il corpo, non solo la mente, a trattenere ricordi, esperienze, a portarne i segni visibili e invisibili. Complimenti, elena

  7. b
    25 Luglio 2006 a 21:33 | #7

    un nuovo Ciao!!!

  8. chicca
    27 Luglio 2006 a 16:35 | #8

    già a proposito di peli condivido…in fondo per es si sa che le tedesche non se li fanno…vabbè che i loro sono chiari però sotto il sole si vedono!!!

  9. robyweb
    28 Luglio 2006 a 13:37 | #9

    Anche i miei polpacci possiedono memoria.
    Riportano alla memoria quel ragazzino che passava fredde domeniche sui campi da calcio di periferia, oppure quel giovanotto che spingeva sui pedali per superare l’ennesima salita, o forse quel signore brizzolato che ancora corre nel parco all’imbrunire.
    Quanta fatica, quanto sudore…. quanta gioia!

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