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Ricominciamo….

19 Aprile 2007


.. cantava malamente Pappalardo con il suo vocione.

Ricominciamo, davvero.
Buttiamoci il passato alle spalle, diamoci una scrollata, affrontiamo il futuro con una sfida: tanti ricordi, nessun rimpianto.

Ricordate Sidney Poitier nella scena finale di “Indovina chi viene a cena?”. Sventolando il pugno, sfida l’anziano padre, che si aspetta da lui gratitudine e obbedienza, a “scendere dal suo groppone”, a lasciarlo andare.

E’ così che si fa ad un certo punto.
Chi rimpiange è vecchio.
Chi sfida il futuro è giovane.
(modestamente, secondo me)

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  1. vince.don
    19 Aprile 2007 a 14:38 | #1

    allora fassino e rock…e mussi è lento ?
    se così vanno le cose preferisco allora l’elogio della lentezza, alla costruzione del nuovo partito modernamente e opportunisticamente borghese e democristiano.
    Ciao

  2. flavia
    19 Aprile 2007 a 15:22 | #2

    caro vince:
    il discorso è lungo, difficile per un post o un commento. Ho cercato di fare un abstract, ma ciò che volevo sottintendere (dopo una penosa riunione ieri sera, con compagni che si definiscono “area Mussi” e già ci guardano con la puzza al naso) è che ad un certo punto è necessario andare avanti, certamente non dimenticando le radici. Ma mi dici a cosa serve tirarsi fuori e fare l’ennesima scissione? Serve ai morti sul lavoro? Se non governi non riesci ad intervenire su queste scelte. Meglio stare tutta la vita a fsre opposizione e non incidere? Un abbraccio

  3. vince.don
    19 Aprile 2007 a 18:09 | #3

    Cara Flavia, forse è perchè sto davvero invecchiando e non riesco più a comprendere i significati profondi di certi cambiamenti ma, cancellare un patrimonio storico importante e non mi riferisco solo alla sigla di una forza politica ma a tutto quella strada che sta dietro…sto guardando le luci e le scenografie con la bella musichetta e non risco davvero a pensare ch tutto debba finire come per la politica all’americana, forse seguo troppo un certo stato d’animo e la politica è ben altra cosa ma vedo troppa gente che della parola valori non gli importa proprio nulla sono ben altre le aspirazioni e ambizioni.
    Scusa lo sfogo… è vero non si può far stare in un piccolo spazio di un commento le cose che si sentono.
    Ciao
    Enzo

  4. Amfortas
    19 Aprile 2007 a 21:50 | #4

    Realpolitik, diciamo.
    Lascia sempre rimpianti come quelli di Vince, che sono molto diffusi e comuni a molti, anche a me…
    Ciao.

  5. flavia
    20 Aprile 2007 a 0:52 | #5

    che paradosso… rischio pure di passare per cinica.
    Nessuno ci porterà via ciò che abbiamo nel cuore. E’ come quando ci manca qualcuno di caro: ce lo portiamo sempre dentro.
    E nessuno ce lo porterà mai via.

    Ma qui si tratta di governare il futuro, di gestire gli effetti della globalizzazione. Vogliamo lasciare che lo facciano gli altri? Magari sempre gli stessi?

  6. ebtg
    20 Aprile 2007 a 4:36 | #6

    Non sono così addentro e il mio commento è molto più superficiale degli altri, però io sinceramente condivido la tua opinione. La sensazione che ho è che la sinistra sia rimasta “indietro” rispetto all’elettorato, non ha saputo guardare non dico avanti, ma alla società quale essa è adesso. Una cosa che, con molte brutture e concessioni al populismo più basso, Berlusconi è stato in grado di fare. Ma ci si può arrivare diversamente. Anch’io non comprendo la scissione di Mussi, non fino in fondo: meglio lavorare su un progetto comune, che guarda al futuro. O forse la parola giusta è “moderno”? Ecco un partito moderno. Questo mi piacerebbe trovare a sinistra. ciao elena

  7. bob04
    20 Aprile 2007 a 13:40 | #7

    adesso vi dico come la vede uno che e’ molto molto piu’ in la’ (politicamente).
    Mi pare un ennesimo rimescolamento delle carte, dopo ulivo e e unione, al solo scopo di rastrellare piu’ voti (e piu’ sedie).
    Non porterebbe piu’ voti fare politica sul serio, parlare di politica come si faceva una volta?
    e posso capire mussi, perchè il giorno che capiterà qualcosa di analogo al centrodestra probilmente mi sentiro’ come lui (e non sarò l’unico)
    Poi vi rimane il problema del partito “laico”, come vorrebbe Fassino: come la mettete col fatto che quasi tutti gli ex dc politicamente attivi sono nella margherita?
    concludendo mi piace poco questo scenario che si concretizzera’ nel giro di pochi anni: il rischio e’ che invece di ragionare su chi sarà meglio votare, faremo il tifo per gli uni o per gli altri come si fa per la juve o per l’inter..
    o e’ gia’ cosi???

  8. flavia
    20 Aprile 2007 a 17:42 | #8

    caro bob,
    purtroppo, qualcosa di analogo al centrodestra non capiterà. Il suo più grande partito (FI) esiste in quanto esiste colui che lo ha inventato. FI non fa congressi da anni, non ha mozioni, non ha dibattito. Come può fondersi o formare un partito nuovo? Su quali basi, ma soprattutto, con chi? Con la Lega? Con AN?
    Te le immagini le primarie per la scelta del leader, con Berlusconi che vanta comunque la “proprietà” del nuovo partito?
    Come vedi è facile criticare che sta tentando (sbagliando? Ma almeno ci prova) di smuovere il pantano nel quale ci ha cacciati la legge elettorale. Ci saranno grandi cambiamenti in futuro, niente sarà più come prima. E’ per questo che è necessario un cambiamento, di partiti, di persone, di raggruppamenti. Quest’anno voteranno i giovani nati dopo la caduta del Muro di Berlino….
    Un abbraccio

  9. bob04
    20 Aprile 2007 a 19:05 | #9

    spero che tu abbia ragione riguardo al centro destra, e condivido persino il tuo giudizio su FI.
    Speriamo che ci siano dei cambiamenti in futuro!
    riguardo alle nuove leve solo una minima parte si occupa (o anche solo si informa) di politica e anche quei pochi mi sembra che non sappiano bene di che cosa si tratta…
    Resta il fatto che politicamente non ho ancora capito la novita’ del pd (e questo non lo dico per polemizzare, non l’ho proprio capito!)

  10. filo rosso
    21 Aprile 2007 a 20:11 | #10

    Ciao ingeborg… io non sono esperta di politica, e quindi non sono in grado di commentare…
    penso alle persone e a come a volte sia indispensabile muoversi, cambiare… in generale, i cambiamenti sono sempre anche delle perdite, ma è dall’elaborazione del lutto che nasce linfa vitale.
    Baci, Filo

  11. Cappellaio.Matto
    22 Aprile 2007 a 14:21 | #11

    E’ sempre un piacere leggerti :) Io che ti devo dire, ho pianto con Mussi con quest’ultimo congresso, avrei salutato con un fragororissimo applauso un PD di Ds, socialisti e parte dei comunisti più vicini alla socialdemocrazia…ma così, a me Rutelli e Marini non mi vanno giù, e si vanno a fondere con una storia (quella DsPci) lunga ed importante per questo paese…IMHO, naturalmente :)

  12. b
    23 Aprile 2007 a 10:41 | #12

    sono vecchia anche io.. d’accordo col comm di vince… rimpianto e rammarico e sensazione di giochi sporchi.. purtroppo…… vado a fare colazione, buona giornata!
    b.

  13. flavia
    23 Aprile 2007 a 15:35 | #13

    ragazzi ho la netta sensazione che con la nostalgia non si vada da nessuna parte…
    In Francia stanno andando avanti (Ségolène Royal rappresenta una novità assoluta, non tanto perchè donna ma anche perchè donna).
    E’ necessaria un’accelerazione, e per far sì che questa non sia traumatica, dobbiamo essere più flessibili e realistici.
    Il PD ha già spiazzato la destra, che deve correre ai ripari (ma che non riuscirà a farlo, ‘sto Partito Unico).
    Vogliamo riformare la società?
    Dobbiamo incidere, quindi governare.
    Come governare?
    Con il PD, da portare ben oltre il 30%.
    Ci sono alternative?
    Vogliamo Casini e il suo rassemblement?
    Vogliamo Fini uomo di paglia di Berluscono?
    O vogliamo stare eternamente all’opposizione, che fa così “duri e puri”?

  14. Teresa
    23 Aprile 2007 a 16:01 | #14

    Sarò anche antica ma questa fusione non mi piace,
    non per nostalgia o perchè temo i cambiamenti, ma perchè non riesco a vedere futuro comune fra chi viene da una sinistra pacifista antiliberista e socialista e chi ha fatto le scuole nelle parrocchie.
    Ma tantè, adesso aspetto le prime decisioni del nuovo partito per poi seguire senz’altro Mussi con la sua nuova formazione.

  15. flavia
    23 Aprile 2007 a 16:33 | #15

    cara teresa,tu stessa in un tuo post di febbraio scrivevi: “Aridatece Berlusconi”. Perchè di questo si tratta, in fondo. E se non è Berlusconi, è Casini che riesce a portarsi via le fette di centristi sparsi tra la destra e la sinistra. Così si fa il suo bel “centro” e chi si è visto si è visto. Il ritorno della DC!!!
    Quale alternativa ha Mussi? (che stimo e apprezzo e considero una bella testa pensante?)
    Andare con RC? Con il PDCI? Con il PSI? Con i verdi? E poi?
    Si va in Senato e ci si tira fuori ogniqualvolta si decide di seguire il proprio ghiribizzo? (Turigliatto docet).

  16. b
    24 Aprile 2007 a 1:35 | #16

    .forse di ciò che è rimasto del p. comunista, io sono la + comunista di tutti!!!
    Mi ha deluso anche rifondazione, figurati un pò, mi sento di aver votato x un partito che non mi ha rappresentata… beh, un pochino ci speravo, l’ammetto… invece ora un altra svolta…ok, ok, ma i comunisti son tutti morti davvero????
    Non è che attenteranno alla mia vita, visto che non si deve nemmeno + ricordare un partico con una falce ed un martello???? Va beh che i lavoratori mica esistono più, siam tuttti associati in partecipazione o con contratti progetto, o soci di cooperative, indipercui…. che senso avrebbe un partito dei lavoratori????
    Mi sento un pò isolata…. non credo voterò più…. ma sono una dei pochi che non ci ha capito un tubo.. forse, l’ultima idealista….
    ciao b.

  17. vince.don
    24 Aprile 2007 a 12:23 | #17

    Oggi di fronte alla nausea per certe degenerazioni della politica – bipartisan – o meglio di quei comportamenti rampanti che non si fanno scrupoli quando le corruttele o gli inciuci portano a provocare fastidi e rifiuti da parte di coloro che magari in passato hanno votato con quell’entusiasmo e la speranza di poter contribuire nel sostenere cambiamenti per migliorare le cose che ci circondano…piccole o microscopiche utopie, cose per illusi ? e allora perchè partecipare alle grandi mobilitazioni per la Pace e poi farle diventare fatti di folclore da guardare con tenerezza a distanza ? perchè pensare che l’unico collante possa essere la cacciata del berlusca e poi adottare i suoi stessi metodi della politica fatta di effetti sonori e di luci ?
    Bisogna modernizzare la classe politica dirigente certo, ma allora perchè rimangono sempre ai loro posti o al massimo si scambiano le posizioni i nostri soliti ” amici ” che passano dal salotto di Ballarò a quello di Porta a Porta, da Matrix a Controcorrente ecc. ecc. ecc. ?
    Le lacrime di Fassino mi fanno ricordare quelle di Occhetto…e siamo ancora quì a fare gli spettatori passivi di un mondo che cambia…attraverso la televisione ci regalano gli effetti virtuali mentre di quelli reali se ne parla il meno possibile…apparte le ultime emergenze degli infortuni sul lavoro, che stanno oramai tornando in ombra perchè l’attualità oggi è il clima e le conseguenze disastrose che ci portano ad essere spettatori di nuove emergenze…e appunto, come dice Barbara, il precariato ? e la quarta settimana del mese ? e gli stipendi vergognosi dei nostri parlamentari e quelli da fame dei giovani nei call center ?
    Io mi prendo l’accusa facile di qualunquista, eppure ho speso anch’io il mio tempo per sostenere una forza che pensavo vicina agli interessi delle classi più deboli e invece ancora una volta nel nome di un necessario cambiamento per la modernizzazione assistiamo ad una messa a punto delle diverse posizioni e poltrone da occupare da parte dei soliti leader.

  18. bob04
    24 Aprile 2007 a 13:57 | #18

    ho seguito un po’ gli eventi per capire.
    Quello che leggo sui giornali (e non di destra…):
    - due partiti che si fondono (risparmieranno sui costi fissi);
    - i soliti “anziani” distanti anni luce dalle esigenze della gente comune;
    - nessun giovane;
    - dove sono le novita’?;
    - i francesi hanno la Royal, voi come volto nuovo femminile propronete la Rosy Bindi (una pagina intera sulla Stampa dell’altro giorno)
    - Loro hanno sarkozi ma noi avremmo Fini.
    - la destra non mi sembra preoccupata, per cosa?
    - va a finire che l’unico che ci guadagna e’ Bertinotti!

  19. ivy phoenix
    26 Aprile 2007 a 2:56 | #19

    è da un po’ che sto lontana dai partiti.. farei attenzione piuttosto agli uomini che sinceramente si occupassero del bene del Paese.. ma mi stanno deludendo tutti.. quindi aspetto.. un po’ come la biblica venuta del Messia.. solo che qua si aspetta la venuta del politico capace, intelligente e incorruttibile. E meno male che Aristotele diceva che per natura l’uomo è politico.. ma lui, intendeva politico serio…
    ciao a te!
    non sono più in grado di commentare sulla politica.. ma è bello passare a leggerti
    ciao

  20. flavia
    26 Aprile 2007 a 11:48 | #20

    caro vince:
    capisco cò che scrivi e condivido i tuoi sentimenti. Ma, arrivati al dunque, CHE FARE? (do you remember?) E’ la risposta a questa domanda che mi preme. Perchè potrebbe succedere che mentre ci balocchiamo con le mozioni, arrivi la solita “provvidenza” italiana, che sistema tutto. Quarta settimana, precariato, ecc.
    Io credo che la soluzione sia nel PD (con nuove facce!!! e perchè non anche la tua, la nostra?).

    caro bob:
    scrivi: i francesi hanno la Royal, voi (voi?) la Rosy Bindi.
    Sai che non capisco cosa significa? Forse che la prima è bella e la seconda è brutta? Che la prima è giovane e la seconda più vecchia?
    Personalmente, dopo averla sentita parlare, considero Rosy Bindi un’ottima politica, competente e lucida, in grado di governare meglio e più di altri soggetti.
    Quanto al “nessun giovane nella politica”: la vogliamo lasciare ai vecchi? Perchè non ci facciamo avanti con proposte concrete? Forse che lo Stato è una faccenda che non ci riguarda? Faremmo la stessa cosa con la nostra casa? La faremmo governare da altri?

    Cara Ivy:

    e perchè non fare attenzione alle donne che si occupano sinceramente della politica? Mandiamole avanti, diamogli il nostro voto… Tanto, peggio degli uomini che hanno governato finora, non possono fare. A presto!

  21. bob04
    26 Aprile 2007 a 13:29 | #21

    ti spiego subito:
    - “voi” nel senso del centro sinistra;
    - tra Royal e Bindi non ne faccio una questione di look, anzi la Bindi nel suo genere mi sta anche simpatica, ma “voi” avete sparato a zero sui democristiani per anni e se c’e’ una DC doc e’ proprio la vostra candidata alla segreteria del nuovo partito!
    In quanto all’eta’, niente giovani proprio nel senso che non ne vedo e mi piacerebbe che ci fossero, magari si vedessero delle facce nuove e invece arrivano a poter fare qualcosa quelli che adesso hanno cinquant’anni e hanno cominicato a fare politica coi pantaloni corti.
    Sempre perchè i soliti noti non mollano la sedia… e questo e’ un problema non solo “vostro” ma anche “nostro”.
    Un esempio? un mio amico (quarantenne) ci ha provato attivamente. Non aveva mai fatto politica prima. Subito l’hanno illuso e poi quando hanno visto che cominciava ad essere apprezzato e diventava pericoloso e’ stato elegantemente defenestrato… dai soliti noti,ovvio.
    Per la scozia ti risp da me

  22. flavia
    26 Aprile 2007 a 13:58 | #22

    sai cosa dobbiamo superare, bob?
    Il fatto di identificare i personaggi con il loro passato. Se Rosy Bindi è stata DC, questo cosa significa oggi? Forse che Cicchitto (coordinatore di Forza Italia) non è stato PSI? O che Giuliano Ferrara (Ministro con Berlusconi) non è stato PCI?
    Non sarebbe il caso di giudicare le persone per quello che fanno ora? O per quello che hanno in programma di fare?
    Quanto al problema Giovani/Vecchi: buttiamo giù dalla sedia i più vecchi, ma buttiamoli con delle proposte valide e coerenti. Sicuramente non dobbiamo buttarli solo in quanto “vecchi”. Anche perchè: chi stabilisce il limite giovinezza/anzianità? ciao!

  23. ivy phoenix
    26 Aprile 2007 a 16:09 | #23

    beh mi punzecchi sui nervi giusti… sì, trovo l’universo politico troppo maschile e quindi troppo baronale.
    non so che dirti, sarà un momento di sfiducia.. ma non mi sento legata a partiti appunto perchè non credo meritino la mia fiducia.. non capisco neanche perchè due fazioni diverse non possano collaborare assieme per il bene comune, voglio dire, mica sono squadre di calcio avversarie.. sono partiti che dovrebbero pensare a come migliorare le cose per tutti.. invece mi pare che da una parte e dall’altra ognuno pensi per sè e per vincere.. ma vincere cosa? dico io..
    evidentemente mi manca la forma mentis del politico…
    grazie per quello che mi hai scritto, ne sono stata commossa.
    abbraccione anche a te

  24. butter
    26 Aprile 2007 a 16:50 | #24

    io è un po’ che voto i radicali, ma mi pare che tutta la nostra politica, a prescindere dagli schieramenti, sguazzi in un una cattiva minestra di bigottismo, interessi personali, ipocrisia e reale disinteresse per il bene comune. Ovviamnete poi questa minestra dobbiamo mangiarla noi..
    sono daccordo con Ivy non sono squadre di calcio, perciò perche non possono collaborare?
    La verità è che collaborano tra di loro, ma solo per mantenere inalterati i loro privilegi, i nostri politici sono i più pagati d’europa e il nostro è uno dei paesi più in difficoltà, almeno a sentire i giornali, perciò qualcosa non quadra!
    Personalmente non credo che dalla loro bocca esca nemmeno un sillaba di sincerità!

    E a proposito quande che gli americano vanno a votare, così ci liberiamo di questo tizio?!

    Che tra noi ci sia una sorta di telepatia ormai è appurato, bella l’idea del box, posso copiartela?
    Ti piace anche Law e Order-Criminal Intent?

  25. bob04
    27 Aprile 2007 a 16:50 | #25

    gia’ gia’!
    e’ legittimo cambiare idea negli anni, succede…. ma cio’ vale per tutti tranne per i democristiani!
    un democristiano puo’ cambiare bandiera ma resta democristiano dentro…
    e qualcuno di loro e’ immortale…

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