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In difesa delle donne e degli uomini

1 Settembre 2008

 

Ringrazio John Frusciante  per l’opportunità e, presa dalla foga mai sopita per la difesa degli oppressi, incollo qui il commento che ho lasciato da lui.

Il suo post è un appello accorato in difesa della dignità della donna, e lo ringrazio. Ma credo che il problema sia più strutturale.

 

Hai ragione, eccome.
Ma chiedere alle donne di sollevarsi in un sussulto di dignità contro le veline (non meritano la maiuscola) fa il pari con il mio chiederti di sollevare la popolazione maschile in un sussulto di dignità contro il culto del corpo depilato, gli spogliarellisti cretini e palestrati, ma anche lo sfruttamento maschile nei cantieri, nei campi, e perchè no, nel sesso.
Come vedi si tratta di liberare la persona da un giogo perverso che ci sta rintronando tutti quanti. Ho visto ieri sera su Sky "Fast Food Nation". E’ un esempio fantastico: le grandi aziende tipo Mc Donald’s che costruiscono lager per vacche, disboscano l’Amazzonia per piantare foraggi, uccidono le vacche come neanche i leoni al Colosseo, sfruttano i messicani per preparare gli hamburger (a due dollari l’ora con il rischio perenne e concreto di ritrovarsi amputati delle braccia dove si tagliano le carni) etc.
Tutto questo perchè noi coglioni (uomini e donne insieme) si vada a mangiare hamburger e patatine, pensando di risparmiare!!!
Dopo di che scopri che noi occidentali furbi non mangiamo più quella roba, no, che se la mangino gli extracomunitari, che diventino obesi loro.
Da femminista nel cuore e nel corpo ti dico: uomini e donne insieme dovrebbero liberarsi. La donna magari per prima, visto che è la più oppressa.
Parole desuete? Fuori moda? Non vi vanno bene?
Tenetevi le veline.

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  1. 1 Settembre 2008 a 11:29 | #1

    CIAO

    HO LETTO PROPRIO ADESSO IL TUO COMM DA JOHN

    KE DIRE INGE.

    SE C E DOMANDA C E OFFERTA.

    LA RESP È DI UOMINI E DONNE.

    AUSPICO ANK IO UNA LIBERAZIONE DI ENTRAMBI MA MI SEMBRA UTOPIA

    BUONA GTA

    V

  2. 2 Settembre 2008 a 16:51 | #2

    ma che onore, grazie :) Se vogliamo parlare di tutti i logo del mondo non finiamo più, nonostante ci sia un sacco di gente che ha aperto gli occhi sullo sfruttamento e l’indecenza delle multinazionali noi rimpinguiamo poi sempre il loro mercato, vedi quando si portano i pargoli da mc’ per l’happy meal, che tutto ha meno che l’aspetto di un pranzo felice sia per chi lo mangia sia per chi è stato mangiato, soprattutto.

    Rispondo qui da te a Violacolor sul commento che mi ha lasciato: io credo che la domanda i media se la facciano da soli. Tu che dici, Inge? e Borg che ne pensa? :)

  3. ingeborg
    4 Settembre 2008 a 10:29 | #3

    che bello… inge e borg… grazie J.F.!

  4. 4 Settembre 2008 a 11:40 | #4

    Dignità è una bella parola,
    peccato che come tante belle parole
    venga letta a modo suo da ciascuno di noi.
    esempio veline (con la “v” minuscola o maiuscola, non importa, anzi si perchè già esprime un giudizio, sottintende una diversa “dignità”):
    due ragazze cercano il successo mostrandosi seminude ed ammiccando sensualità…
    hanno perso entrambe la dignità?
    e se la prima è figlia coccolata di mammà e di papà che non gli fanno mancare nulla
    e la seconda arriva da una bidonville africana
    tutte due hanno perso lo stesso tasso di dignità?

    ma soprattutto:
    se entrambe fanno la velina volontariamente
    hanno anche perso
    involontariamente
    dignità?

    cos’è che misura la dignità delle persone?
    ciò che fanno consapevolmente a se stessi,
    oppure si perde dignità solo quando si fa
    volontariamente
    qualcosa che danneggia gli altri?

    io non so cos’è la dignità,
    ho il mio senso della dignità
    che sicuramente confligge con quello di ratzinger

    trovo poco dignitoso seguire esasperatamente la moda e farsi condizionare dai modelli imposti dalla cultura di massa
    quindi per me è poco dignitoso il comportamento della maggioranza delle persone,
    perchè soprattutto trovo poco dignitoso non esercitare le funzioni celebrali più alte,
    o meno basse, diciamo così che è meglio.

    che si tratti di corpi maschili o femminili,
    che si tratti di mettersi le dita nel naso in pubblico
    che si tratti di subire la propria povertà
    la dignità non è un valore unico
    è personale
    è con noi stessi che la dobbiamo misurare.

    minchia cos’ho scritto!

  5. ingeborg
    4 Settembre 2008 a 12:35 | #5

    … emmenomale che sei tornato, cianfrusagliolo, mi mancavi.

    Non so da dove tu sia tornato, ma ti assicuro che non ti sei perso nulla.

    Spesso noi sul blog parliamo di graaandi temi, graaaandi ideali etc. ma nel mondo virtual-politico la sbobba non cambia mai, nel senso che rimane raso terra.

    L’ultima è di stamattina: la ministrina Gelmini, che vuole rinnovare la scuola, ha sostenuto nel 2001 l’esame di Stato per Avvocato a Catanzaro, dove era sicura di essere promossa!!!!!!!

    Richiesta di un chiarimento (se non di dimissioni, vista l’assoluta contradditorietà e la mancanza di credibilità) la nostra ha detto:

    “ho dovuto farlo, sigh…., i miei genitori erano poveri…”.

  6. cianfrusagliolo
    5 Settembre 2008 a 18:52 | #6

    sbaglio
    o da un po’ di tempo
    la coerenza è la virtù
    dei coglioni?

    quasi quasi mi faccio incoerente.

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