Archivio

Post Taggati ‘polo’

Le contraddizioni in seno al (po)polo 3/ La vendetta

5 Aprile 2005 11 commenti

E’ notorio: dopo i risultati elettorali nessuno ha perso e tutti hanno vinto, con molti distinguo.
Di fronte a questa oggettiva valanga di consensi per il centrosinistra si profilano però le affermazioni di alcuni politici che non vogliono o non possono capire.
Sto raccogliendo queste “perle”, a futura memoria. Il work è in progress, aggiungete pure:

L?elettorato è stato distratto dalla morte del Papa e questo indubbiamente ha avuto un ruolo anche sui dati dell?astensionismo.
(La Loggia, ministro per gli Affari Regionali. Commento: sconfessato dalle percentuali)

La sconfitta è avvenuta perchè Berlusconi non si è impegnato nella campagna elettorale. (Cicchitto, coordinatore di Forza Italia. Commento: pensa se si fosse impegnato?)

Con la mia vittoria mi metto a disposizione di tutta la coalizione. (Formigoni, presidente della Lombardia. Commento: eufemismo per passare all’incasso e porre la propria candidatura a futuro capo della Casa delle Libertà.)

Aspettiamo i risultati definitivi. (Bondi, coordinatore emerito di Forza Italia. Commento: nessuno, come potrei?)

Categorie:Senza categoria Tag: , , ,

Le contraddizioni in seno al (po) polo. Seconda puntata

18 Febbraio 2005 1 commento


Per quanto cerchi di documentarmi non capisco una cosa: se fosse stato rapito un/una giornalista di destra, mettiamo uno de Il Foglio o Il Giornale, cosa avrebbe fatto la maggioranza di governo? Sarebbe stata a casa come ha annunciato farà domani?
Il fatto è che, scremando e scremando, si arriva sempre allo stesso risultato: le vittime sono diverse, a seconda del colore politico attribuito.
Giuliana Sgrena è prima di tutto una cittadina italiana, poi una giornalista, poi una persona con idee politiche proprie, che ha compiuto scelte significative in fatto di pace e di informazione

Categorie:Senza categoria Tag: , , , ,

Ipse dixit. Le contraddizioni in seno al (po)polo

15 Febbraio 2005 5 commenti

Uno vorrebbe occuparsi d’altro, che so, il protocollo di Kyoto, il Darfur, il post-tsunami. Temi che richiedono concentrazione, serietà, attenzione. Poi lo sguardo scappa sul Tg, sulle agenzie, e allora senti dichiarazioni come queste: “No al sostegno statale alle industrie private”. Berlusconi stava commentando il tema Fiat, ed esprimeva la sua contrarietà liberale all’intervento statale in campo privato.
E allora sorridi: è politica? E’ satira? E’ uno scherzo? Ma come, Craxi negli anni ’70 ha addirittura fatto una legge per te, solo per te (per le tue TV). E tu saresti contrario all’intervento statale in campo privato?
Totò avrebbe detto: ma mi faccia il piacere….
Riferimenti: Leggi qua

Categorie:Senza categoria Tag: , , , ,